Metodologia - istituto rossini

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LA METODOLOGIA
 
É prevalentemente sperimentale e si avvale del metodo scientifico e di quello costruttivista. La fusione di questi due metodi porta il bambino a diventare protagonista del suo sapere.
Il nostro obiettivo è semplice: far imparare divertendo, appassionando i bambini alla ricerca del sapere e facendoglielo sperimentare in prima persona.
Questo metodo sviluppa conoscenze di tipo reticolare, in quanto il bambino crea una rete di collegamenti tra ciò che conosce e i nuovi contenuti acquisiti, attuando un’organizzazione mentale pratica ed efficiente.
Il percorso di ricerca da effettuare con i bambini si ispira al metodo scientifico, utilizzando gli strumenti del brainstorming, il problem solving ed incentrando la fase di verifica sulle mappe concettuali.
 
Naturalmente è un processo aperto e recursivo, non lineare, poiché quando si arriverà alla fine del percorso, la verifica permetterà al bambino di stabilire se il bisogno è stato soddisfatto, in caso contrario, alcune tappe andranno riviste.


IL COSTRUTTIVISMO: apprendimento attivo e significativo
 
  • Gli studenti imparano ad imparare, assumono cioè il significato di “Acquisire controllo sui propri processi di costruzione dei significati” (Imparando ad imparare - Novak);
  • L’apprendimento è significativo: le nuove informazioni vengono incorporate nella struttura cognitiva grazie alle relazioni che si stabiliscono con le conoscenze preesistenti,inglobandole in una rete di concetti (Apprendimento significativo - Novak);
  • L’apprendimento significativo è perfettamente rappresentato dalle mappe concettuali ovvero reti semantiche i cui nodi sono i concetti, i collegamenti sono le  relazioni tra i concetti;
  • Le mappe concettuali si possono usare in combinazione con il diagramma V di Gowin che si focalizza su una ricerca specifica: mappe su costrutti e concetti (ciò che si sa già) mappe su ciò che si osserva (ciò che si sta imparando);
  • Il modo in cui una mappa concettuale si arricchisce, si struttura e si trasforma va di pari passo con l’arricchirsi e lo strutturarsi della relativa mappa cognitiva;
  • Le mappe cognitive sono l’insieme di conoscenze, esperienze e opinioni che ognuno di noi ha su un argomento,e sono alla base della comunicazione;
  • La mappa concettuale è uno strumento di costruzione e di verifica che mostra quanto le relative mappe cognitive si siano andate via via arricchite e modificate;
  • La costruzione di mappe concettuali, gruppi di lavoro e metodo brainstorming stimolano gli alunni , specialmente quelli più timidi, e, semplificano l’organizzazione delle idee con le ramificazioni gerarchiche e associative;
  • Apprendimento significativo, dunque, in opposizione a quello mnemonico dove si imparano cose da ripetere per una interrogazione e da dimenticare subito dopo;
  • La scuola non come luogo di “addestramento”ovvero di attività tese ad indurre i comportamenti desiderati,ma di formazione,cioè di attività che forniscono gli strumenti per capire come e perché ciò che si è appreso si collega a ciò che già si conosceva;
  • Tutto quello che gli alunni hanno imparato in precedenza rappresenta il combustibile da usare per il nuovo apprendimento (Piaget - Assimilazione ed accomodamento);
  • L’alunno è protagonista non è solo fruitore passivo della realtà;
  • Apprendimento creativo: lo studente crea e ricrea una conoscenza per se stesso (Le molte facce del costruttivismo - D. Perkins);
  • Il problem-solving rappresenta l’esperienza che consente la costruzione della conoscenza;
  • L’insegnante come redattore, non dà soluzioni preconfezionate e semplificate, non impone “ex cathedra” una conoscenza ma fa si che ogni alunno ci “arrivi”, costruendo;
  • Gli alunni che capiscono quello che fanno sono più soddisfatti, e, le esperienze didattiche positive, aiutano a controllare i significati in modo che lo sforzo sia giustificato e generi soddisfazione;
  • Pensiero e azione si integrano e si coniugano con il sentimento;
  • L’operatività e la riflessione teorica avviene in un clima di scambio e confronto con il cooperative learning;
  • Il confronto tra pari con la discussione in gruppo cooperativo avvia il processo di metacognizione e di consapevolezza dell’apprendimento individuale.
 
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