Metodologia - istituto rossini

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Metodologia

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LA METODOLOGIA
 
Entrare a far parte della scuola dell’infanzia significa adattarsi ad un nuovo ambiente, nel quale il bambino assimila regole e valori di una comunità più ampia di quella familiare.
Per favorire il suo inserimento in maniera positiva occorre dare ampio spazio al gioco, che contribuisce a creare un clima familiare, a catturare la curiosità, a favorire le relazioni, ad incentivare la sua motivazione al fare, da solo o nel gruppo, al piacere di rapportarsi con il nuovo ambiente.
Nella scuola dell’infanzia, il bambino già a tre anni impara a leggere, utilizzando il metodo “DOMAN”, che consiste semplicemente nel proporre parole familiari, come mamma, papà, o parti del corpo come mano, bocca, naso, ecc… scritte in carattere stampato maiuscolo abbastanza grande e visibile, ripetute con chiarezza; “giocare a leggere” è un gioco divertente, sin dalla nascita ogni bambino inizia ad apprendere, ha dentro di sé un forte desiderio di imparare senza limiti e noi possiamo accrescere le sue conoscenze offrendogli un numero illimitato di opportunità, sotto forma di grande divertimento. Il poter leggere deve essere un gioco e quindi l’apprendimento dovrà essere un piacere e non un lavoro. Allo stesso modo il metodo porterà anche all’acquisizione della tecnica della scrittura. Oltre al metodo Doman, nella scuola dell’infanzia si applicano altri metodi, come quello Naturale, Scientifico e Costruttivista.
 
Il metodo Naturale parte dallo scarabocchio per arrivare infine alla lettera. Di deriva costruttivista o globale il “metodo naturale” di Freinet, definisce l’insegnamento come: “l’arte di fare emergere le domande e di accompagnare gli alunni nella ricerca delle risposte”. Educare all’attesa, alla ricerca, al bisogno iniziale di porsi interrogativi, alla capacità di arrivare, attraverso un percorso personale, individuale e collettivo, a scoperte che via via si evolvono. La classe viene vissuta come una comunità che ricerca, consapevole che il lavoro di gruppo è l’elemento di forza della ricerca del sapere: in una parola consentire al  bambino di apprendere in modo “naturale”.
 
Il metodo Sperimentale o scientifico è fondato sull’esperienza e sull’osservazione e si basa su PROBLEMA,  IPOTESI, VERIFICA.
Con questo metodo il bambino è posto al centro della costruzione del sapere partendo dalle proprie esperienze, dette precompetenze e dalla ricerca continua delle proprie ipotesi e verifiche. Si discute con i bambini, che con le loro conoscenze formulano delle ipotesi che dovranno poi attraverso strumenti quali esperimenti, osservazioni dirette, ricordi, internet, essere verificate per condurci alla formulazione di una teoria cioè alla risoluzione del problema posto. Se l’ipotesi non risulta verificata, si riparte dall’osservazione.
 
Al centro del processo di apprendimento ed attivamente responsabile è il bambino, protagonista del metodo Costruttivista. Gli spazi diventano luoghi dove poter raccontare le esperienze,le proprie emozioni!

Il sapere parte quindi dal proprio vissuto in modo da rendere partecipe emotivamente il bambino, portatore di conoscenze proprie. La tecnica del brainstorming ci permette di far nascere ogni nostra attività, ogni nostro laboratorio, attraverso il confronto con gli altri e la libertà di esprimere le proprie idee in una dimensione di continua ricerca. Il nostro modo di rappresentare le conoscenze e mettere in luce i concetti e le loro relazioni, si esprime attraverso le mappe concettuali, che rappresentano un efficace strumento di strutturazione del pensiero e di verifica dei livelli di comprensione. 
 
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