App KinderTap

Parte da quest’anno per la scuola dell’infanzia un sistema innovativo che consente alle famiglie la comunicazione con il personale educativo: APP KINDERTAP

Il genitore, prima del ritiro del figlio, può consultare la scheda giornaliera del bambino per conoscere il menù e quanto ha mangiato.

Verranno date ai genitori anche altre informazioni importanti, quali cambio pannolino, sostituzione del cambio in dotazione, ecc… nella convinzione che grazie a questo sistema, il passaggio d’informazioni tra scuola e famiglia risulti più immediato, sicuro ed efficace.

 

Il link per accedere all’Open Day:

https://meet.google.com/rac-nzbb-pzi

La metodologia

Il metodo Naturale parte dallo scarabocchio per arrivare infine alla lettera. Di deriva costruttivista o globale il “metodo naturale” di Freinet, definisce l’insegnamento come: “l’arte di fare emergere le domande e di accompagnare gli alunni nella ricerca delle risposte”. Educare all’attesa, alla ricerca, al bisogno iniziale di porsi interrogativi, alla capacità di arrivare, attraverso un percorso personale, individuale e collettivo, a scoperte che via via si evolvono. La classe viene vissuta come una comunità che ricerca, consapevole che il lavoro di gruppo è l’elemento di forza della ricerca del sapere: in una parola consentire al bambino di apprendere in modo “naturale”.

Il metodo Sperimentale o scientifico è fondato sull’esperienza e sull’osservazione e si basa su PROBLEMA, IPOTESI, VERIFICA.

Con questo metodo il bambino è posto al centro della costruzione del sapere partendo dalle proprie esperienze, dette precompetenze e dalla ricerca continua delle proprie ipotesi e verifiche. Si discute con i bambini, che con le loro conoscenze formulano delle ipotesi che dovranno poi attraverso strumenti quali esperimenti, osservazioni dirette, ricordi, internet, essere verificate per condurci alla formulazione di una teoria cioè alla risoluzione del problema posto. Se l’ipotesi non risulta verificata, si riparte dall’osservazione.

Al centro del processo di apprendimento ed attivamente responsabile è il bambino, protagonista del metodo Costruttivista. Gli spazi diventano luoghi dove poter raccontare le esperienze,le proprie emozioni!

Il sapere parte quindi dal proprio vissuto in modo da rendere partecipe emotivamente il bambino, portatore di conoscenze proprie. La tecnica del brainstorming ci permette di far nascere ogni nostra attività, ogni nostro laboratorio, attraverso il confronto con gli altri e la libertà di esprimere le proprie idee in una dimensione di continua ricerca. Il nostro modo di rappresentare le conoscenze e mettere in luce i concetti e le loro relazioni, si esprime attraverso le mappe concettuali, chiaramente in questa fase arricchite da disegni e simboli, che rappresentano un efficace strumento di strutturazione del pensiero e di verifica dei livelli di comprensione.

L’osservazione, nelle sue diverse modalità, rappresenta uno strumento fondamentale per conoscere e accompagnare il bambino in tutte le sue dimensioni di sviluppo, rispettandone l’originalità, l’unicità, le potenzialità attraverso un atteggiamento di ascolto, empatia e rassicurazione. La pratica della documentazione va intesa come processo che produce tracce, memoria e riflessione, negli adulti e nei bambini, rendendo visibili le modalità e i percorsi di formazione e permettendo di apprezzare i progressi dell’apprendimento individuale e di gruppo. L’attività di valutazione nella scuola dell’infanzia risponde ad una funzione di carattere formativo, che riconosce, accompagna, descrive e documenta i processi di crescita, evita di classificare e giudicare le prestazioni dei bambini, perché è orientata a esplorare e incoraggiare lo sviluppo di tutte le loro potenzialità. Analogamente, per l’istituzione scolastica, le pratiche dell’autovalutazione, della valutazione esterna, della rendicontazione sociale, sono volte al miglioramento continuo della qualità educativa.